Paesaggi lagunari sepolti e indagini non invasive. Classe (Ravenna) dal mare alla terra

Federica Boschi

pp. 55-72

DOI: https://doi.org/10.26406/RdA47-5


Abstract

L’attuale paesaggio a sud di Ravenna è una campagna che nasconde totalmente il suo antico legame con il mare e le vie d'acqua. Distante ormai più di 6 km dalla costa, Classe e il suo porto sono sempre stati difficili da ricostruire a causa delle profonde trasformazioni subite dal lembo meridionale del delta del Po, alla base del declino del fiorente porto tardoantico e del suo allontanamento dal mare.
Decenni di ricerche dell’Università di Bologna hanno ricostruito i principali aspetti topografici e monumentali di Classe, riconoscendola come centro cardine del commercio mediterraneo tra il V e il VII secolo. Nell'ambito della ricerca emerge il contributo delle indagini non invasive alla ricostruzione della topografia urbana e del paesaggio lagunare nel corso dei secoli. Un contesto difficile per le tecniche di telerilevamento ma affrontato con l’integrazione di metodi e procedure adatte alle specificità del caso. Le tracce recuperabili offrono una parabola dei grandi cambiamenti avvenuti tra l’epoca romana e quella moderna: dalla prevalente presenza dell’acqua e genesi del centro portuale alla campagna medievale, fino ai successivi approdi fluviali e ai moderni campi agricoli, che ancora possono essere interrogati sulla storia della portualità nel tempo.

The present-day landscape south of Ravenna is a countryside that totally conceals its ancient connection with the sea and waterways. Now more than 6 km away from the coastline, Classe and its port have always been difficult to reconstruct because of the profound transformations undergone by the southern edge of the Po delta, at the basis of the decline of the flourishing late-roman port and its estrangement from the sea.
Decades of research by the University of Bologna have reconstructed the main topographical and monumental aspects of Classe, recognizing it as a pivotal center of Mediterranean trade between the 5th and 7th centuries. As part of the research, the contribution of non-invasive investigations to the reconstruction of the urban topography and lagoon landscape over the centuries emerged. A difficult context for remote sensing techniques but tackled with the integration of methods and procedures suited to the specificities of the case. The recoverable traces offer a parable of the great changes that occurred between Roman and modern times: from the prevailing presence of water and the genesis of the port center to the medieval countryside, the later river landings and the modern agricultural fields, which can still be questioned on the history of the port over time.


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